logo

COME DORMIRE IN UNA MINIERA E VIVERE FELICI

Mettiamo definitivamente fine alla convenzione secondo la quale gli alberghi si debbano differenziare solo per le stelle loro assegnate. In una società in cui originalità e coinvolgimento emotivo influenzano in maniera chiara ed evidente gli itinerari di un pubblico sempre più esigente, anche gli hotel si sono finalmente resi conto che, a prescindere dai consueti criteri di valutazione, sia ora necessario il cosiddetto "tocco in più". Sotto forma di scenografia, atmosfera o iniziative spettacolari non conta, l'importante è che la caratterizzazione ci sia. Se, nel mondo, impazzano le camere sugli alberi, in Italia, rispondiamo con l’azienda agricola La Piantata (St. Prov. 113 Arlenese sn, loc. La Piantata, Arlena di Castro-VT. Tel. 335/6049630; 333/3710828) che, di stanze "on the tree" ne ha ben due. Grande successo riscuote, poi, il il Fortino Napoleonico (via Poggio 166, Portonovo-AN. Tel. 071/801450) ricavato in un vera e propria fortezza fatta costruire dal viceré d'Italia Eugenio di Beauharnais tra il 1811 e il 1813. La costruzione, dalla tipica forma a lanterna, é piazzata su una spiaggia bianca delimitata dal mare e da una fitta vegetazione a base di alloro, ginepro, ginestra, biancospino, corbezzolo, leccio e quercia nana. La vecchia fucileria e la santabarbara sono rispettivamente diventate la hall e il bar, i soffitti conservano le massicce travature di allora e i bastioni dominano gli scogli delle Due Sorelle.


Decisamente particolare è anche l'Atelier sul Mare (via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa-ME. Tel. 0921/334295) che cela al suo interno camere arredate dal fior fiore degli artisti contemporanei, cui va aggiunto un Renato Curcio capace, insieme ad Agostino Ferrari e Gianni Ruggeri, di caratterizzarne una con gli idiomi delle scritture antiche. La "stanza del profeta" è stata progettata da Dario Bellezza e Adele Cambria in onore di Pier Paolo Pasolini. Quella intitolata "un mistero per la luna" è proiettata nella filosofia giapponese. Il "nido" è dominato da un letto circolare affacciato sul mare. La "linea d'ombra" presenta un talamo nuziale installato su una grande zattera di legno.


La "stanza del mare negato" garantisce la visione delle onde grazie a video perennemente in funzione. Il tutto in attesa delle prossime creazioni, una delle quali sarà affidata al regista tedesco Wim Wenders. In Sardegna e più precisamente ad Arbus (CA) spicca Le Dune (loc. Piscinas di Ingurtosu, tel. 070/977130), un hotel ricavato nel bel mezzo di una vecchia miniera, attualmente abbandonata, ma dove nel passato si raccoglievano la blenda e la galena, da cui si ricava l'argento. All'ingresso, nella galleria dove scorrevano i carrelli, si aprono nicchie scavate nella pietra con campioni di minerali rari della zona. Il tutto fra dune alte settanta metri, ginepri secolari e sette chilometri di spiaggia selvaggia popolata da cervi ed uccelli marini. In Trentino Alto Adige, gli appassionati delle notti alternative possono optare per lo Schloss Labers (via Labers 25, Merano-BZ; tel. 0473/234484), un castello circondato da vigne e frutteti che durante la II guerra mondiale ospitò una delle più importanti sedi per la fabbricazione di soldi falsi messa in piedi dal Terzo Reich. Sapere che sterline e dollari utilizzati dai tedeschi nelle missioni di spionaggio partivano da qui regala un certo brivido, non vi pare? Brividi di altro tipo procura il Luna Convento (via R. Comite 19, Amalfi-SA; tel. 089/871002), un ex convento del Duecento con tanto di chiostro bizantino su cui si affaccia la mitica stanza numero 5, in cui Ibsen scrisse Casa di bambola.

Per non parlare delle belle sensazioni che si respirano al California di Champoluc-AO (loc. Frachey; tel. 0125/307977), hotel dedicato alla musica con i fiocchi, con tanto di camere dedicate a Bob Dylan, John Denver, Elvis Presley, Joan Baez e The Doors. La segnalazione finale spetta di diritto al Capo Spartivento (Loc. Capo Spartivento, Domus de Maria-CA. Tel. 333/3129638), perfetta ristrutturazione di un faro d'altura, alto 19 metri. Raggiungibile dalla spiaggia di Cala Cipolla, la struttura principale si snoda su due piani, caratterizzati da pareti di un colore rosso capace di innestarsi alla perfezione fra le rocce di granito… Da qui lo sguardo vaga verso l’infinito.





Created by Roberto Piccinelli  |  Powered by dabit.net  |  Info e Legal