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Basta con
il solito brodo!

Organizzare una cena, partendo dalle posate. Con ForkEat, l’artista napoletano Giovanni Scafuro ha voluto...

...capovolgere l’essenza stessa del rito della tavola, così come si è venuto sviluppando in questi ultimi tempi. Menù, mise en place e commensali ruotano intorno a forchette, coltelli e cucchiai, che si ritrovano ad essere al centro dell’universo. Del resto, è più interessante prestare attenzione all’Insalata di mare con verdure croccanti o a San Gennaro, la forchetta con ampolla contenente il condimento del piatto? E’ più divertente il vicino di posto o A chi non piace il brodo, cucchiaio bucherellato fatto apposta per chi non ama le minestre? E’ più intrigante dibattere del colore della tovaglia o della Forchetta a nove code, nata per i veri masochisti e perfetta per le portate piccanti? Fatto sta che le cene organizzate a Le 3 Melarance (via Orti 10) e Zerodue (corso di Porta Ticinese 6) di Milano, Ottocento (via Contrà San Giorgio 2) di Bassano del Grappa (VI) e La Stanza del Gusto (via Costantinopoli 100) di Napoli hanno riscosso un buon successo indipendentemente dal fatto che della partita fossero o meno il vino medievale Polvere di Ippocrasso, proveniente dall’agriturismo Parco Verde (contrada Spineta 50) di Grumento Nova (PZ) e la canta-fiorista Rosalba Piccinni. Quanto alla musica, non manca però la possibilità di accompagnare alla perfezione le succitate posate: c’è Hang Drum, l’ufo dal suono alieno… Si tratta di un innovativo strumento musicale prodotto in soli 5.000 esemplari. A guardarlo, sembra un Ufo; ad ascoltarlo, produce un suono rarefatto, tendente all’extraterrestre… Un buon interprete dell’hang può essere considerato il giovane avvocato percussionista Marco Selvaggio, che spazia senza problema dalle serate di meditazione alle notti da discoteca, dalle performance nella serra dello studio 7Più7, sito all'interno del vivaio-giardino di Terre Bianche (Km 77 SS 192, str. Gelso Bianco, Misterbianco-CT) al club Ma (via Vela 6/8) di Catania, dall’affiancamento di un violino a quello di un dj house.



Immaginate solo che sensazione può scaturire, a tavola o in salotto, dal mix fra un suono rarefatto, ma ben ritmato e l’utilizzo di un Pennino da caffè, da impugnare come una penna, utilizzando la bevanda nera per antonomasia come inchiostro indelebile sul nostro cuore…





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